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Interscambio commerciale bilaterale

 

Interscambio commerciale bilaterale

In base agli ultimi dati, di fonte ISTAT, gli unici disponibili, anche nel 2014 l'Italia si è confermata essere sesto partner commerciale dell’Iraq, per interscambio, sesto paese cliente, mentre è divenuto suo settimo paese fornitore (era sesto nel 2013).

Tra i Paesi europei l’Italia è tradizionalmente il primo partner commerciale dell’Iraq, suo secondo fornitore, dopo la Germania, mentre nel 2014 è divenuto suo secondo paese cliente, dopo la Grecia. Il paese ellenico, conseguentemente all’embargo petrolifero europeo imposto all’Iran dal luglio 2012, da cui acquistava il 30% del proprio fabbisogno petrolifero, ha infatti reindirizzato verso l’Iraq i suoi approvvigionamenti di petrolio.

A livello bilaterale, i flussi relativi agli scambi commerciali tra l’Italia e l’Iraq sono caratterizzati dalla voce importazioni di greggio che incidono sul flusso commerciale per oltre il 99%. L’andamento del prezzo del petrolio a livello mondiale e quello dei tassi di cambio Euro/dollaro, incidono pertanto in maniera significativa sul valore delle importazioni italiane. 

                                                      Tabella

Ciò premesso, come si evince dalla tabella, elaborata in base ai dati ISTAT, l’interscambio commerciale bilaterale italo-iracheno, dopo il significativo aumento di quasi il 24% registrato nel 2012, è ulteriormente cresciuto dell’1,73% nel 2013, per mantenersi sostanzialmente stabile nel 2014, ad un livello di poco superiore ai 4 miliardi Euro.

Nel 2014, in particolare, tale risultato deriva da un ridimensionamento delle esportazioni italiane -rispetto all’ottima performance che le stesse avevano registrato nel 2013- e dal contestuale aumento delle importazioni italiane, che, essendo per lo piu’ costituite da greggio, sono risultate favorite dalla diminuzione del prezzo del barile a livello mondiale, nonché dall’andamento della valuta europea nel 2014, e dalle conseguenze della crisi in Iraq, iniziata nel secondo semestre dell’anno.
Complessivamente, nel 2014, l’interscambio commerciale bilaterale tra i due paesi ha registrato una variazione annua scarsamente significativa, mentre le esportazioni italiane, che al 31 dicembre 2014 ammontavano a 973 milioni di Euro, hanno registrato una flessione del 23,2% su base annua; nello stesso periodo le importazioni italiane hanno raggiunto 3.228,4 milioni di euro, registrando un incremento, in valore, del 9,4% e, in quantità, del 26,5%. Risultato dell’andamento dei due flussi commerciali è un saldo della bilancia commerciale bilaterale, che, tradizionalmente a favore dell’Iraq, al 31 dicembre 2014 era pari a 2.255,2 milioni di euro, in aumento di quasi il 34% rispetto al 2013. 

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