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Il primo trapianto di midollo osseo eseguito nella storia dell'Iraq e del Kurdistan iracheno porta la firma di un team medico italiano

Data:

11/07/2016


Il primo trapianto di midollo osseo eseguito nella storia dell'Iraq e del Kurdistan iracheno porta la firma di un team medico italiano

Un team medico italiano ha portato a termine presso l’Hiwa Cancer Hospital di Sulaymaniyah (Regione Autonoma Curda) il primo trapianto di midollo osseo eseguito nella storia dell’ Iraq e del Kurdistan iracheno. Il trapianto si iscrive in un progetto di formazione di personale medico curdo realizzato dall’ong italiana ICU, coordinato dal Prof. Majolino, oncologo dell’ospedale S. Camillo di Roma, e finanziato dalla Cooperazione Italiana allo Sviluppo e dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, nel contesto della risposta all’emergenza sanitaria che ha investito la Regione curda a seguito dell’afflusso di rifugiati siriani e sfollati iracheni dopo l’estate del 2014.

L’intervento è stato eseguito su un uomo di 42 anni colpito da mieloma multiplo. La tecnica utilizzata per finalizzare il trapianto fa uso delle cellule stesse del paziente e di sofisticati robot medici per la separazione cellulare, gia’ in possesso dell’ospedale curdo ma che solo il training offerto dai medici italiani ha reso possibile utilizzare. Nei prossimi mesi tale tecnica verrà applicata per combattere una malattia particolarmente diffusa sul territorio della regione, la talassemia.

Majolino ha addestrato un’intera equipe di infermieri e di medici dell’Hiwa Cancer Hospital, un ospedale moderno dove gratuitamente si curano pazienti ammalati di cancro provenienti da tutto il Paese. “I colleghi - dice Majolino - sin dai prossimi mesi potranno svolgere da soli questo difficile intervento, ma noi rimarremo ancora al loro fianco”.

La Cooperazione Italiana ha anche finanziato la realizzazione di un grande reparto “sterile”, un’unità capace di 100 trapianti all’anno che entrerà in funzione a giorni e rappresenterà una risorsa preziosa non solo per il Kurdistan ma anche per le regioni limitrofe.


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